Il cilantro, o coriandolo, è noto per il suo carattere ostinato: non appena raccoglie una massa verde e succosa, spunta subito dei germogli di fiori e le foglie diventano ruvide.
Il segreto per prolungare la fase “verde” non sta nelle poppate magiche, ma nel creare un’illusione costante di una primavera fresca, che contraddice il suo ciclo di vita naturale, riferisce il corrispondente di .
Per fare questo, il letto di coriandolo deve essere visto come un nastro trasportatore, non come una piantagione statica. Il trucco principale consiste nel ripiantare regolarmente in piccole porzioni ogni 10-14 giorni, a partire dall’inizio della primavera.
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Mentre un lotto di verdure arriva al traguardo e si prepara a fiorire, il successivo è in arrivo, fornendo un raccolto continuo di foglie tenere. Questo metodo rompe la percezione del coriandolo come un raccolto unico, trasformandolo in un fornitore continuo di verdure per la tavola.
La scelta varietale non è la meno importante: esistono varietà speciali “a foglia” o “a mazzo” che sono geneticamente programmate per crescere più a lungo prima della raccolta. Non hanno fretta di fiorire e vi danno qualche giorno prezioso per avere un vantaggio.
Ignorare questo fatto e piantare semi a caso è un modo sicuro per rimanere delusi. I giardinieri più esperti ricorrono anche alla terapia d’urto: al primo segno di germogli floreali, tagliano senza pietà quasi tutta la parte fuori terra, lasciando solo piccoli monconi.
Dopo una potatura così radicale, la pianta, avendo perso il suo punto di crescita, è spesso costretta a ricominciare da capo, producendo nuove rosette di foglie da gemme dormienti. L’irrigazione è un’altra leva di controllo.
La mancanza di umidità con il caldo è un chiaro segnale di condizioni sfavorevoli per il coriandolo, che accelera il passaggio alla fioritura e alla riproduzione dei semi. Pertanto, nelle giornate più calde, una leggera spruzzatura sulle foglie nelle ore serali aiuta a ridurre lo stress e a rimandare il momento fatidico.
Infine, non temete che il germoglio sia la fine del mondo. Lasciate che alcune piante compiano la loro missione, fioriscano e diano semi – il coriandolo.
E i semi maturi lasciati cadere nel terreno spesso si autoseminano abbondantemente e molto presto l’anno successivo, chiudendo la questione con il primo raccolto primaverile. Questo approccio trasforma la lotta in una cooperazione con la natura, in cui si beneficia di ogni fase della vita della pianta.
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